"Il dovere è ciò che ci si aspetta dagli altri"

(Oscar Wilde)

 

Roma -

Nei giorni scorsi l’Amministrazione ha emanato una circolare, indirizzata ai Capi di tutte le strutture della PCM,  concernente gli obblighi dei dipendenti, in particolare l’osservanza dell’orario di lavoro.

Tuttavia, la Rdb, preso atto del provvedimento, quale prerogativa dell’Amministrazione nel rispetto contrattuale, stigmatizza   l’atteggiamento della stessa ritenendolo estremamente scrupoloso nel ricordare al personale l’osservanza delle regole e gravemente inadempiente quando invece è tenuta a riconoscerne i diritti, come per esempio il diritto al contratto.

 

Il personale della Presidenza, infatti, è ancora in attesa del rinnovo contrattuale scaduto da due anni, un ritardo immotivato che penalizza fortemente i lavoratori.

L’Amministrazione, a questo punto, non può più persistere nell’ignorare sia la questione del rinnovo del CCNL (direttiva), sia le molteplici problematiche che necessitano di un urgente confronto, concentrando le forze solo su pleonastici provvedimenti.

Superato l’appuntamento elettorale RSU non sussistono altre “giustificazioni” affinché l’Amministrazione non ottemperi ai suoi obblighi.

 

La RdB  per le ragioni esposte e a tutela del diritto agli adeguamenti salariali dei lavoratori della Presidenza chiede l’immediata emanazione  della direttiva contrattuale, il ripristino delle corrette relazioni sindacali mediante l’apertura di un tavolo finalizzato ad affrontare le tematiche tuttora irrisolte.

Roma, 29 novembre 2007

RdB/CUB Pubblico Impiego  Coordinamento Nazionale PCM

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