Che fine ha fatto il nostro contratto?

Roma -

 

                                                       

 sotto il volantino impaginato.

CHE FINE HA FATTO IL NOSTRO CONTRATTO?

Dopo le fanfare sui rinnovi contrattuali del pubblico impiego, attendiamo  ancora l’inizio delle trattative per il rinnovo del CCNL del Comparto PCM scaduto il 31 dicembre 2005. 

I nostri contratti non hanno mai rispettato le scadenze temporali determinando un continuo scivolamento degli aumenti, già ridicoli, e attribuendo la responsabilità del mancato rinnovo a “cause imprecisate”.

E’ divenuta improrogabile l’apertura contrattuale per consentire di inserire nel CCNL, oltre ai miseri aumenti stanziati, le istanze che interessano realmente i dipendenti della Presidenza contenute nella nostra piattaforma contrattuale, concepita con il coinvolgimento dei lavoratori.

Stigmatizziamo l’evidente mancanza di volontà politica di rinnovare il contratto in PCM che aggrava ulteriormente la progressiva perdita del salario dei lavoratori. 

Il peggioramento delle condizioni di lavoro di tutti i pubblici dipendenti e la crescente erosione delle risorse destinate al funzionamento della macchina pubblica, agiscono insieme nel progetto di smantellamento del Welfare.

A questo progetto le RdB P.I. Presidenza del Consiglio dei Ministri daranno una risposta forte ed adeguatail             9 novembre,aderendo allosciopero generale indetto dalla CUB e alle concomitanti manifestazioni regionali previste.

(manifestazione regionale che partirà dalle ore 9.30

da Piazza della Repubblica)

 

Roma, 5 novembre 2007

RdB/CUB Coordinamento Nazionale PCM

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