SOPPRESSIONE S.S.P.A. 13 OTTOBRE 2006 ORE 11.OO ASSEMBLEA DEL PERSONALE

Roma -

 

A seguito dell’ennesimo colpo di mano del Governo, che nel pomeriggio di ieri, ha presentato un  emendamento al D.L. n.262,  ove è prevista la soppressione della Scuola Superiore della P.A. e il trasferimento “di fatto” di tutto il personale nella costituenda Agenzia Nazionale per la Formazione, senza includere nel dispositivo alcun “diritto di opzione” per i colleghi, le scriventi OO.SS., stamattina hanno incontrato i vertici dell’Amministrazione, per rappresentare tutto il disappunto di parte sindacale e il malcontento del personale dell’intera PCM per la reiterata negazione dei  diritti previsti dalla legge.

Abbiamo chiesto unitariamente, con forza, che l’emendamento fosse ritirato e che, in caso contrario, nello stesso vengano salvaguardati i principi previsti dall’art.12 del D.L. n.59/97 (diritto di opzione) per il personale di modo che lo stesso possa eventualmente transitare nella costituenda Agenzia in maniera volontaria e non “ope legis”.

Abbiamo significato che come di fatto accaduto anche in altri Dipartimenti il personale possa prestare servizio presso l’Agenzia, in “avvalimento”  rimanendo nei ruoli della PCM.

Il Segretario Generale, dal canto suo, condividendo le preoccupazioni di parte sindacale, ha dichiarato che si farà portavoce presso il ministro delle richieste, riservandosi di comunicarci l’esito.

Allo stato rimane vigile l’attenzione di tutte le OO.SS. che in attesa di una risposta positiva, confermano lo stato di agitazione del personale della PCM, invitandolo

a partecipare COMPATTO

 all’assemblea prevista per domani, venerdì 13 ottobre alle ore 11,00, nella piazzetta antistante il Dipartimento per la Funzione Pubblica.

 

FLP     SNAPRECOM   UNSA RDB   CGIL  UIL CISL

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